Un pulmino per l'Help Center "Casa di Lena"

L' Help Center "Casa di Lena", situato nei locali offerti da Trenitalia presso la Stazione Centrale, è una struttura "polifunzionale", facente capo alla Caritas diocesana, che in città offre sostegno e aiuto logistico e materiale a tutti coloro i quali si trovino in situazioni di grave difficoltà ed emarginazione sociale ed economica.

Fra le tante iniziative attivate  dalla Casa di Lena ricordiamo in particolare il servizio della mensa di strada: quasi tutte le sere i volontari girano in macchina  per le vie della città offrendo un pasto caldo ai senzatetto.

 La Fondazione ha regalato in primavera  un furgoncino che, da subito, ha consentito un' organizzazione più snella del servizio serale di mensa, nonchè una logistica più efficiente in occasione dei numerosi sbarchi estivi di migranti presso il nostro porto, gestiti anche questi dai volontari dell'Help Center in collaborazione con le istituzioni e le forze dell'ordine.

Corredino a casa Anawim

"Casa Anawim", l'alloggio sequestrato alla mafia ed affidato in gestione all'Help Center della nostra città, è diventato 

pienamente operativo, pronto ad offrire alloggio e sostegno a persone in difficoltà, spesso donne sole con i loro bimbi.

Il primo piccolo ospite è arrivato a fine aprile: si tratta di un neonato eritreo, qui accolto insieme alla sua giovane mamma, a tre giorni dal parto.

La Fondazione che aveva già partecipato all'allestimento della Casa fornendo suppellettili e biancheria, ha voluto

festeggiare l'arrivo del primo bimbo, con un "bonus" di euro 2.000, destinato all'acquisto dei beni necessari per offrire un'accoglienza calda e confortevole ai piccolissimi.

Ecco allora,con il contributo della Fondazione, la culletta, il fasciatoio, il seggiolone, i lenzuolini, i pannolini e tutto quel che serve quando un bimbo arriva a casa..."Anawim". 

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Un anno insieme 2016

Domenica 10 aprile presso il circolo del Tennis "R.Polimeni", nella sala " Il Giardino di Benedetta", la Fondazione ha incontrato gli amici   per riepilogare le iniziative già realizzate nell'anno passato e  per "guardare insieme" ai progetti per il 2016, alcuni dei quali già attuati.

A questo proposito, è stato  illustrato il progetto relativo a "Caratterizzazione funzionale ed immunologica di cellule leucemiche di malattia minima residua (MRM)", sostenuto per il 2016 nell'ambito della collaborazione con il Centro di Ricerca della Fondazione  "Matilde Tettamanti" presso l'Ospedale San Gerardo di Monza.

Nello specifico la Fondazione ha contribuito con 15.000 euro al finanziamento di questa studio, condotto da due giovani ricercatrici, le dr.sse Jolanda Sarno e Chiara Buracchi.

All'incontro di domenica hanno partecipato il dott.Giuseppe Gaipa, direttore del team di ricerca  che coordina lo studio e la dr.ssa Jolanda Sarno.

Un momento di condivisione che,come ogni anno, testimonia l'impegno della Fondazione su due fronti:

- il sostegno sul territorio a favore di bambini e/o famiglie con bambini che si trovano in situazioni di profondo disagio;

- la promozione della ricerca nel campo dell'onco-ematologia pediatrica presso centri di eccellenza.

 

Inaugurazione "Casa Anawim":l'aiuto della Fondazione

La Fondazione ha collaborato nel mese di gennaio 2016 all'allestimento della "Casa Anawim",realizzata nell'ambito del progetto "Costruire Speranza", a cura dell'Help Center "Casa di Lena"di Reggio Calabria, in collaborazione con la Caritas diocesana, utilizzando un immobile sequestrato.

Casa Anawim, che in aramaico significa la "Casa dei Poveri di Dio" è  un alloggio con otto posti letto, situato nei pressi della Stazione Centrale, destinato ad offrire temporanea ospitalità ai migranti, spesso famiglie con bambini, che in arrivo nella nostra città sono qui costretti a fermarsi, spesso  per motivi di salute.

Più precisamente la Fondazione ha curato la fornitura di biancheria da letto,  da bagno, da tavola, di stoviglie e piccoli elattrodomestici per un valore complessivo di  euro 2.300, in attesa dell' inaugurazione  ufficiale prevista per

il 20 febbriao p.v. a cura degli attivissimi volontari dell'Help Center.

 

 

 

l'Albero di Benedetta: progetto verde

L'albero di Benedetta,è questo il nome dello spazio verde allestito dalla Fondazione presso la Scuola dell'Infanzia "Scagliola" a Ravagnese, inaugurato il 10 ottobre con una cerimonia che ha visto protagonisti soprattutto i bambini. 

L'iniziativa ha previsto la trasformazione dello spazio antistante l'edificio in un'area verde, con al centro due immagini del sole e della luna stilizzati, realizzati con ciottoli colorati.

Simbolo del progetto è un alberello di ibisco dai fiori rossi, dedicato a Benedetta e al suo amore infinito per la vita: in molte culture, come ad esempio in Giappone, è tradizione piantare un albero in occasione della nascita di un bambino. 

Un progetto di decoro urbano che offrirà ai numerosi ospiti della scuola non solo una mini- area ricreativa,  ma anche uno stimolo educativo potente perchè grazie all'osservazione del giardino e delle sue piante, attraverso le stagioni, si trasmette l'amore ed il rispetto per la natura ed i suoi ritmi.  

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