Estate 2017: le iniziative promosse

E' arrivata l'estate e la Fondazione, come l'anno scorso, ha attivato due iniziative a favore di bimbi e ragazzi della nostra città, che vivono   in situazioni di disagio.

Il primo intervento  è a favore dei bimbi accolti da Casa Accoglienza Onlus di Reggio Calabria, struttura che a Reggio offre alloggio e sostegno a donne in difficoltà. 

I piccoli attualmente ospiti della Casa, circa una decina e quasi tutti in età prescolare, partecipano per tutto il mese di luglio ad uno stage di attività ludico-ricreative e sportive presso il Centro Sportivo Mirabella, con sede in Vito Inferiore.

Ecco pronto un ricco programma settimanale di giochi e di momenti di sport, articolato dal lunedì al venerdì, che già la passata stagione  aveva  entusiasmato i bimbi, ai quali  la Fondazione spera  cosi di offrire anche l'estate 2017  un'esperienza stimolante e un momento importante di svago e di socializzazione.

Il secondo intervento riguarda il contributo offerto ad "Archi Estate",  rassegna estiva organizzata ogni anno dalle Suore Francescane di Archi nel mese di giugno e destinata ai ragazzi del quartiere che vengono coinvolti  in una serie di gare e tornei sportivi.

L'obiettivo è offrire, attraverso lo sport, un'alternativa "sana"  di svago e di socializzazione ad adolescenti che cresciuti in strada, in un quartiere molto difficile come Archi, sono ad alto rischio di devianza ed emarginazione sociale.  E la Fondazione anche quest'anno  ha donato alle Suore  un buono del valore di cinquecento euro da utilzzare presso un negozio di articoli sportivi per l'acquisto dei premi (palloni, scarpe e abbigliamento sportivo) da offrire ai ragazzi vincitori in occasione della serata conclusiva di Archi Estate martedi 4 luglio 

Un anno insieme 2017

Domenica 12 febbraio al "Giardino di Benedetta", presso il Circolo del Tennis, si è svolto l'incontro "Un anno insieme", organizzato dalla Fondazione per testimoniare il proprio concreto impegno nel sostegno alla ricerca nel settore dell'onco-ematologia pediatrica, in collaborazione con la Fondazione M.Tettamanti presso l'Ospedale San Gerardo di Monza.

Quest'anno si è trattato di un evento particolare: la giovane dr.ssa Jolanda Sarno, laureta in Biotecnologie e con un dottorato in Biologia molecolare e Traslazionale presso l'Università Bicocca di Milano, che la Fondazione ha sostenuto negli anni scorsi, è risultata vincitrice a novembre 2016  di una borsa di studio AIRC (Associazione Nazionale contro il Cancro), da utilizzare negli Stati Uniti, presso l'Università di Stanford a partire da marzo 2017 con un impegno previsto di tre anni.

A questo prestigioso risultato la dr.ssa Sarno è arrivata grazie ad uno studio sviluppato presso l'Università di Stanford in California, dove aveva già seguito nel 2014 e nel 2015 -  grazie  al sostegno finanziario della Fondazione - due stage di ricerca su nuove metodologie nella diagnosi e terapia delle leucemie linfoblastiche acute  infantili, con particolare riguardo ai profili di mancata risposta terapeutica.

A sottolineare la valenza scientifica del risultato raggiunto, anche il dott. Giuseppe Gaipa, responsabile di uno dei  gruppi di ricerca operativi presso la Fondazione Tettamanti dell'Opsedale S.Gerardo di Monza, il quale ha illustrato i passi compiuti negli ultimi anni  nella lotta a questa terribile patologia che rappresenta la prima causa di morte per bambini e adolescenti, sottolineando  tuttavia che c'è ancora molta strada in salita da percorrere in questo campo.

Un incontro  che è diventato anche  testimonianza, attraverso le parole semplici ed appassionate della  dr.ssaSarno e del dott. Gaipa, dello spirito di sacrificio  e dell'umiltà  necessari per affrontare l'attività di ricerca,...dove si conosce l'inizio di uno studio, ma senza alcuna certezza  del risultato finale.

Un risultato sicuro comunque è stato raggiunto: un piccolo pezzo della Fondazione "vola" in America insieme alla dr.ssa Sarno ed arriva all'università di Stanford! 

 

Il 18 settembre offre un dono alle Suore Francescane di Archi

 Il 18 settembre, in occasione del compleanno di Benedetta, si è svolto il tradizonale incontro della Fondazione con 

i propri amici e sostenitori presso il cine-teatro Odeon. Ad esibirsi sul palco  quest'anno gli artisti reggini della compagnia teatrale "Il Grifo" , in uno spiritoso spettacolo in vernacolo alla riscoperta delle nostre tradizioni linguistiche e del nostro folclore più autentico.

Il ricavato della serata, unitamente  al generoso contributo offerto dalla Fondazione Mediolanum, sponsor dell'evento, è stato destinato quest'anno all'acquisto di un'autovettura per le Suore Francescane Alcantarine di Archi, molto attive, nella periferia nord della nostra città, con  molteplici  iniziative e progetti educativi a sostegno di bambini ed adolescenti a rischio di povertà ed esclusione sociale.

Proprio per potenziare e agevolare queste attività in cui sono impegnate quotidianamente le Suore, la Fondazione ha loro offerto, come promesso nel corso della serata del 18 settembre, un'autovettura (modello Renault espace 7 posti), che il 23 dicembre è stata consegnata alla Superiora, con l'augurio di sviluppare in forma sempre piu efficace presidi e progetti di recupero sociale, come la nota manifestazione di "Archi Estate", programma  di animazione di strada destinato ogni estate ai ragazzi del quartiere di Archi.

Progetto Help Baby

A fronte dell'emergenza sbarchi, che si sono susseguiti numerosi durante l'estate presso il porto della nostra città, la Fondazione ha offerto  nel mese di agosto ai volontari del coordinamento Migrantes  una card del valore di euro 500,00 da utilizzare  per l'acquisto di vestiario (0/6 mesi) per i neonati che arrivano bisognosi di tutto dopo giorni di viaggio  in mare in condizioni molto difficli.

Un piccolo gesto per aiutare l'attività dei volontari in prima linea nella complessa gestione degli sbarchie rendere più facile l'accoglienza, destinata ai piccolissimi.  

Un pulmino per l'Help Center "Casa di Lena"

L' Help Center "Casa di Lena", situato nei locali offerti da Trenitalia presso la Stazione Centrale, è una struttura "polifunzionale", facente capo alla Caritas diocesana, che in città offre sostegno e aiuto logistico e materiale a tutti coloro i quali si trovino in situazioni di grave difficoltà ed emarginazione sociale ed economica.

Fra le tante iniziative attivate  dalla Casa di Lena ricordiamo in particolare il servizio della mensa di strada: quasi tutte le sere i volontari girano in macchina  per le vie della città offrendo un pasto caldo ai senzatetto.

 La Fondazione ha regalato in primavera  un furgoncino che, da subito, ha consentito un' organizzazione più snella del servizio serale di mensa, nonchè una logistica più efficiente in occasione dei numerosi sbarchi estivi di migranti presso il nostro porto, gestiti anche questi dai volontari dell'Help Center in collaborazione con le istituzioni e le forze dell'ordine.

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